NARNIA FUMETTO 2009

La quarta edizione di Narnia Fumetto che si è svolta presso la Rocca Albornoz di Narni lo scorso fine settimana ha ottenuto uno strepitoso successo.Due giorni,interamente, dedicati al mondo del fumetto che ha contato ben 5mila presenze. Narnia Fumetto si è rivelata una manifestazione sempre in crescita (nel 2008 aveva raggiunto 4mila presenze), forse la più grande nel settore del fumetto in Umbria e decisamente una delle più importanti a livello nazionale.
“Il cielo sopra a Narni” è stata,sicuramente, la novità assoluta di questa edizione.
Un albetto a di Dylan Dog a tiratura limitata di Dylan Dog che è andato letteralmente a ruba.
Alto gradimento anche per tutti gli autori che hanno partecipato e per la mostra espositiva di Carmine Di Giandomenico.

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Francesco Settembre: “reportage su Narnia Fumetto”

Lo spirito con cui mi accingevo ad iniziare questa edizione di Narnia Fumetto non era dei migliori: le aspettative erano alte, ma i problemi altrettanti. Dalle condizioni in cui abbiamo trovato la Rocca Albornoz, a tanti questioni legate a polemiche esterne, ed ai mezzi di informazione, spesso (ma non tutti!) assenti. Ma Narnia Fumetto, ancora una volta, ci ha stupito.
La manifestazione è andata oltre ogni aspettativa, sia dal punto di vista organizzativo, che da quello delle presenze. Proprio queste ultime, cinquemila, sono spesso l’unico metro di giudizio da parte degli “esterni”, mentre ci vorrebbe un po’ di onestà intellettuale per valutare anche come gira la macchina organizzativa: se un evento è bello e vale, rimane tale anche con la metà dei visitatori. In ogni caso: record di visite, estrema soddisfazione da parte nostra, che avevamo quasi raddoppiato il budget pubblicitario.
Passando alla manifestazione vera e propria, le cose hanno funzionato bene: la pioggia ci ha un po’ complicato la vita il primo giorno, mai i quasi duemila visitatori -anche se con qualche ritardo o spostamento al giorno successivo- sono rimasti contenti di quanto visto. Qualche difficoltà tecnica per la conferenza di Luca Enoch, ma tutto è stato risolto grazie all’intervento di un fan (grazie omonimo!) e le cose sono filate lisce.
Domenica il “botto” vero e proprio: TREMILA visitatori, code a non finire, qualche problema, ma tanto entusiasmo.
Gli appuntamenti sono andati tutti a buon fine: scarsa l’affluenza alla conferenza con Talbot, ma l’autore ha totalizzato una decina di ore (almeno) di sessione di disegno col pubblico. In ogni caso, questi appuntamenti “di qualità” spesso perdono il confronto con eventi più -passatemi il termine- commerciali, ma così va il mondo…
Benissimo la mostra espositiva di Carmine Di Giandomenico, piaciuta a tutti, in una cornice suggestiva come quella dei sotterranei. Folla oceanica per Body Painting (by Marco Turini ed Elisa Vincenti), per il Cosplay Contest, mentre molto buona è stata la risposta per la proiezione di Cyborg 009 e Luna di Sangue, e per l’incontro con gli editor -gestito da Alessandro Di Virgilio- per gli aspiranti autori.
Pienone per gli incontri allo stand Bonelli, con code inaspettate (le regoleremo meglio il prossimo anno, allargando lo stand); a proposito della mostra mercato, grande anche la soddisfazione degli espositori, sia quelli storici che i nuovi.
Due forse i problemi principali, che cerchiamo di risolvere da tempo, con esito alterno:
-le navette, che hanno lasciato molte persone a terra, ma che ogni anno offrono più posti. Stiamo valutando diverse soluzioni, ma gli utenti devono in ogni caso ricordarsi che la location -e questo fa parte del suo fascino- è “ad alta quota” e, soprattutto, che se il grosso dei visitatori si accalca nel medio e tardo pomeriggio, creando code da vacanze ferragostane… poco possiamo fare.
In ogni caso, come è doveroso, ci scusiamo con tutti i visitatori che hanno dovuto attendere molto, anche con quelli che hanno apostrofato in modo molto maleducato le ragazze in biglietteria. Per questi ultimi, mi permetto un piccolo consiglio di vita: la ragione non giustifica tutto. Il giusto modo di dire le cose, esiste sempre, e la maleducazione non è mai una soluzione, soprattutto se rivolta a chi non c’entra nulla e sta solo lavorando;
-la collocazione degli autori. In questo caso, dobbiamo “trovare” o attrezzare nuove aree per poter permettere loro di disegnare e lavorare per il pubblico con calma e senza l’assillo delle condizioni meteorologiche.

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Narnia Fumetto ci siamo quasi…

Mancano pochi giorni all’’appuntamento con Narnia fumetto,manifestazione giunta alla 4 edizione che si terrà il 5 e 6 settembre a Narni.Ecco il programma della manifestazione:

sabato 5 settembre, ore 19,30 circa: presso il Caffé Gnocchetto ed il ristorante I Ghibellini, nel centro storico di Narni, Aperitivo con gli autori. Un gruppo di autori, realizzerà illustrazioni di grande formato, che verranno vendute all’asta per una raccolta di fondi a favore dei terremotati dell’Abruzzo.
domenica 6 settembre, ore 14.00 – sala multimediale della Rocca Albornoz – “E’ permesso? Come, quando e… perché presentarsi agli editori” – di Alessandro Di Virgilio
A seguire:
Incontro con gli editor: saranno presenti rappresentanti di Edizioni Arcadia, Doubleshot, Tunue, Becco Giallo, Nicola Pesce, Eura Editoriale e Sold Out Studio. Vuoi presentare i tuoi lavori a degli addetti ai lavori? Ecco il momento giusto!
Assolutamente da non perdere!

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Biglietti per Narnia Fumetto 2009

Sicuramente la novità più cool dell’’estate 2009 in tema di fumetto al momento è NARNIA FUMETTO!! Sul sito ufficiale www.narniafumetto.com, potrete trovare tutte le novità
Vi comunico,inoltre,che dal 5 agosto, presso il negozio,è disponibile la prevendita dei biglietti,che possono essere acquistati anche online qui
Il prezzo del biglietto è il seguente: Intero 5 euro, ridotto 2 euro, abbonamento due giorni 7 euro
I primi 100 riceveranno una cartolina di Dylan Dog in tiratura limitata!

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I magnifici 9: 8/9 Roberto De Angelis

Sul sito Narniafumetto.com continua l’appuntamento con i magnifici 9,gli autori protagonisti dell’albetto inedito di Dylan Dog per la prossima edizione della manifestazione umbra in programma per il 5 e 6 settembre prossimo. Questa settimana è il turno di Roberto De Angelis

Roberto De Angelis nasce a Napoli il 16 dicembre 1959, ma trascorre la maggior parte della sua vita e si forma artisticamente a Salerno. Muove i primi passi nel mondo del fumetto nell’ambiente della fanzine Trumoon, pubblicata nei primi anni Ottanta assieme ad un nutrito gruppo di giovani concittadini (tra cui si ricordano Raffele Della Monica, Giuseppe De Nardo, Giuliano Piccininno, Bruno Coppola e Luigi Siniscalchi, alcuni dei quali faranno parte di quella che sarà chiamata in futuro “scuola salernitana”). La prima produzione è un albo celebrativo per il Napoli Calcio, che realizza in coppia con Bruno Brindisi. Le esperienze sinora maturate gli permettono la pubblicazione con le Edizioni Cioè per le testate Tilt e Boy Comics. In seguito si dedica a serie per adulti, e collabora con la neonata casa editrice Acme di Francesco Coniglio per la realizzazione delle testate Splatter e Mostri.
Nel 1989, il salto: De Angelis entra infatti a far parte del team di disegnatori della Sergio Bonelli Editore per la quale disegna alcuni albi di Nathan Never. È lui l’autore del numero 0, che sarà allegato alla serie regolare col numero 7. Il suo esordio come disegnatore avviene col numero 11, Fanteria dello Spazio. Dal numero 60, Roberto De Angelis diventa l’autore delle copertine ed il disegnatore di punta di Nathan Never.Nel 1992 viene pubblicato Kor-One, in collaborazione con Ade Capone, e nei primi anni novanta realizza alcuni episodi di Legs Weaver.


Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?

Fiumi di Sagrantino

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I Magnifici 9: 7/9 Riccardo Burchielli

Su Narniafumetti questa settimana il 7°dei magnifici 9: Riccardo Burchielli

Riccardo Burchielli nasce in Toscana il 27 febbraio 1975. Disegnatore indipendente, lavora come art-director presso un’agenzia pubblicitaria per poi decidere di dedicarsi al fumetto a tempo a seguito del successo ottenuto a seguito delle sue prove in John Doe. I suoi esordi come disegnatore risalgono a fine anni ’90, prima con una storia fuori serie di Desdy Metus, Chi ha ucciso Desdy Metus?, per la T.B.C. Presse nel 1996, e poi come collaboratore della Ediperiodici di Milano l’anno successivo. Nel 1998, realizza un numero speciale di Lenin seconda serie intitolato Ladri di cioccolata, su testi di Marco Innocenti per Marco Editore. Nel 2003 entra nello staff di John Doe, pubblicato per Editoriale Eura, di cui realizza tre storie (il numero 5, Io conosco John Doe, il numero 12, Morte di un piccolo Dio e il numero 24 che ne conclude la prima stagione, Il gioco di Morte).Nel 2004 per Titivillus realizza, in coppia con Simone Guglielmini e su testi di Claudio Altieri, la storia Churmo. Uomini di ventura. Nello stesso anno realizza anche, su testi di Lorenzo Bartoli, la storia in due parti Questioni d’onore per la serie Trapassati Inc., pubblicata su Skorpio nn. 46 e 47 e successivamente raccolta ne I Giganti dell’Avventura n. 62.Nel 2005 viene reclutato dall’editor Will Dennis nella scuderia Vertigo, ai disegni della serie DMZ, di cui è regular artist, su testi di Brian Wood. Su testi di Lorenzo Corti pubblica nel 2005 A casa dopo il lavoro, storia apparsa nell’antologia Killer Elite n. 0 per Bottero Edizioni e nel 2007 …dentro la bottiglia, in Mono n. 2 della Tunué. Tra 2006 e 2007 è parte dell’all-star team messo insieme da Roberto Recchioni per Garrett – Ucciderò ancora Billy the Kid, Edizioni BD, di cui Burchielli realizza un episodio del numero 1 e uno del numero 4. Nel 2008, insieme ad Ausonia e BKiss, Burchielli contribuisce a 08/01/2075 pubblicato da Leopoldo Bloom Editore.

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I MAGNIFICI 9/5- Maurizio Di Vincenzo

Continua L’appuntamento su Narnia.com con i Magnifici Nove.Questa voltà è il turno di Maurizio Di Vincenzo

Maurizio Di Vincenzo nasce a Teramo il 7 maggio 1958. Si diploma nel 1980 all’Accademia di Belle Arti. Le sue prime esperienze editoriali risalgono al 1978, quando illustra tre fiabe per la Giunti, ma comincia a lavorare come disegnatore professionista solo nel 1985 per la rivista L’Eternauta della Comic Art. Nel corso del 1986 collabora con Tilt, Boy Comics, Pupa, Fichissimo. A partire dal 1987 disegna anche per Skorpio, Lanciostory (Eura Editoriale) e L’Intrepido (Casa Editrice Universo).
Per Comic Art nel 1992 pubblica Udo di Acquascura, serie fantasy scritta da Peppe Ferrandino. Con Granata Press di Luigi Bernardi partecipa all’avventura di Nero, storica rivista per la quale realizza la storia La Chiesa trionfante, e, nel 1993, collabora alla serie de La Bionda, personaggio di Franco Saudelli. Disegna il numero 0 di Rivan Ryan ed entra poi nello staff di ESP, serie di Michelangelo La Neve per la quale realizza il numero 4, Voci lontane, e il numero 13, Il cavaliere infinito.
Di Vincenzo entra nello staff di Dylan Dog nel 1998, e disegna il numero 139, Hook l’implacabile, storia d’esordio del disegnatore su testi di Pasquale Ruju, il numero 158, Nato per uccidere (ancora Ruju ai testi), il numero 168, Il fiume dell’oblio (su testi stavolta di Michele Medda), e il numero 231, Nightmare tour (testi di Pasquale Ruju) oltre a una storia del Dylan Dog Gigante numero 7, Il terzo occhio (Testi di Gianfranco Manfredi), e il Dylan Dog Gigante numero 11, Horror Cult Movie (testi di Ruju). Ha contribuito anche a Magico Vento, inchiostrando le matite di Giuseppe Barbati per i numeri 60-73-78-95-102 della serie e a Demian, disegnandone l’ultimo numero. Per il mercato francese ha collaborato con gli Humanoides associes realizzando: “Rangaku”, su testi di Luca Enoch ,attualmente lavora per le edizioni Dupuis ed è all’opera su una storia in due volumi della serie “Secrets”su testi di Frank Giroud.
È docente alla Scuola Romana dei Fumetti.

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I MAGNIFICI 9/4: Carmine di Giandomenico

Sul sito Narnia.com un intervista al 4 dei magnifici 9:Carmine Di Giandomenico

Nato a Teramo il 13 aprile 1973, Carmine Di Giandomenico esordisce come disegnatore di fumetti nel 1994 disegnando la miniserie (di 4 numeri) Examen, scritta da Daniele Brolli per Phoenix Enterprise. L’opera che gli permette di farsi notare immediatamente da Marvel Italia, che gli commissiona, nel 1997, un numero della serie Conan, scritto da Chuck Dixon e pubblicato per il mercato spagnolo: La Espada Salvaje de Conan # 13 – El Ultimo Secreto de la Atlantida. È invece precedente, del 1995, la produzione Lovelorn Man #0, co-scritto con Cristian De Mattheis per Stylos Comics. Oltre ad avere collaborato come storyboard artist per la televisione e per il cinema (con i registi Martin Scorsese, Tsui Hark e Sergio Rubini), Di Giandomenico ha progettato e realizzato l’architettura per la città virtuale del sito ufficiale di Claudio Baglioni. Tra il 2000 e il 2001, per l’editore Montego pubblica Le Strabilianti Vicende di Giulio Maraviglia, Inventore,
miniserie di 3 scritta da Alessandro Bilotta con colori di Emiliano Colantoni. Il fumetto si aggiudica il premio Fumo di China come Miglior Personaggio dell’Anno 2001, ed è stato di recente ripubblicato da Free Books. Ancora in coppia con Bilotta, realizza il racconto breve Il Cantore dei Balocchi, apparso nel 2002 su Lexy Presenta numero 12 della Lexy, e inizia a lavorare alla saga distopica La Dottrina, in corso di pubblicazione (il primo volume risale al 2002) per conto di Magic Press e Gruppo Saldatori. Nel 2004 ha esordito come autore completo con l’opera in 2 parti Oudeis, rilettura in chiave cyber-fantasy del personaggio omerico di Ulisse, pubblicata da saldaPress. Nel 2007, dopo diverse collaborazioni con Marvel Comics per le testate What if… e Marvel Comics Presents, ha disegnato e scritto (in collaborazione con Zeb Wells) la miniserie Daredevil: Battlin’ Jack Murdock.

Non sei mai stato ospite a Narnia Fumetto, anche se è almeno un anno che noi organizzatori ti inseguiamo! Cosa hai sentito dire di questa manifestazione? Cosa ti aspetti?

Di narnia ne ho sempre sentito parlare Benissimo, soprattutto oltre che per la grande accoglienza dell’organizzazione, ma per il luogo scelto che è molto suggestivo.
Cosa mi aspetto? nulla, quando vado in un posto, non mi faccio mai l’idea di come possa essere l’evento.

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Narnia Fumetto 2009:La copertina

Sul sito Narnia,com un paio di giorni fa hanno dato un anticipazione;Sul sito hanno messo l’immagine di base per la copertina dell’albetto e per il manifesto di Narnia Fumetto 2009
Eccola qui:

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Corrado Mastantuono:il terzo dei magnifici 9

Continua sul sito Narnafumetto.com la pubblicazione delle biografie, e delle mini-interviste, dei “magnifici 9 “ gli autri storici di Dylan Dog ,impegnati,per la seconda edizione Narnia Fumetto, nella realizzazione di un albo inedito di Dylan Dog. Questa settimana, direttamente, tratta da Narniafumetto.com l’intervista a Corrado Mastantuono
Corrado Mastantuono nasce a Roma il 20 dicembre 1962. Inizia ad interessarsi ai racconti per immagini già a 18 anni, diplomandosi presso l’Istituto Nazionale per la Cinematografia e la Televisione come animatore, attività che porterà avanti fino al 1989. Nel 1990 debutta sul numero 92 della rivista L’Eternauta (tra le altre cose, con la serie Cargo Team) che, insieme all’altra rivista della stessa casa editrice, Comic Art segna l’esordio come disegnatore professionale, alternando storie di tenore parodistico e umoristico ad altre più realistiche. Nello stesso anno inizia a lavorare per la Walt Disney italiana. L’esordio è su Topolino numero 1805, con la storia Zio Paperone e l’unica giovialità. La collaborazione con la Disney prosegue sulle pagine di Minni & company, Giovani Marmotte, PK e MM. Nel 1997 con la storia Paperino e la macchina della conoscenza (Topolino numero 2172) crea il personaggio Bum Bum Ghigno, di cui scriverà una ventina di storie. Nel 1992 vince il Premio Albertarelli, e la Sergio Bonelli Editore gli affida una storia di Nick Raider, pubblicata nel 1994, e, dopo una seconda prova, nel 1996, a seguito dell’uscita del centesimo numero del poliziotto italoamericano, Bonelli gli offre la responsabilità delle copertine della serie. In seguito, approda alla saga horror/western Magico Vento, della quale diviene copertinista a partire dal numero 76. Con lo speciale numero 21, Il Profeta Walpai, del 2007, Mastantuono si dedica ai disegni dell’ammiraglia di casa Bonelli, Tex, e la prova gli vale l’ingresso nella rosa dei disegnatori della serie regolare, per la quale esordisce con il numero 582, Missouri!, su testi di Mauro Boselli. Per Gianni Bono, inoltre, realizza le copertine di Miki e Blek. Oltralpe disegna, nel 2004, il fantasy Elias il maledetto per la casa editrice Les Humanoïdes Associés, edito in Italia da Vittorio Pavesio. Nel corso della carriera, Corrado Mastantuono ha ottenuto numerosissimi riconoscimenti tra cui il Premio Fumo di China (per ben 6 volte con altrettante menzioni diverse), il Topolino d’Oro, l’ambitissimo Yellow Kid, il Gran Guinigi, il Micheluzzi e molti altri.
Sei praticamente all’esordio come disegnatore di Dylan Dog: come ti sei trovato a realizzare questa immagine? Cosa ha Dylan, a livello grafico, di interessante?
In verità ho avuto un piccolo battesimo con un episodio breve che verrà pubblicato sul prossimo Dylan Dog Color Fest in edicola ai primi di Agosto, per cui diciamo che mi sono trovato avvantaggiato perché rodato dalla precedente esperienza. Come si sa però affrontare una cover/locandina è tutto un altro discorso: la composizione, l’immediatezza, la godibilità e alla fine la tecnica sono le scelte che possono fare la differenza. Proprio su quest’ultimo aspetto ho riflettuto a lungo combattuto se adottare una tecnica materica o a computer. Alla fine ha prevalso l’aspetto pittorico a scapito della praticità e la pulizia di Photoshop.
Dyan è molto divertente e bello da disegnare. La giacca nera è molto grafica e il rosso e il blu dei suoi vestiti che fanno da cornice lo rendono riconoscibile tra mille. Anche la sua fisionomia concede il vantaggio della grande libertà d’interpretazione. Un po’ di ciuffo, il naso leggermente aquilino e il gioco è fatto.
Narnia Fumetto: sei già alla seconda partecipazione a questa mostra mercato: cosa ti sentiresti di dire su questa manifestazione? Secondo te in che modo può crescere?
Ci sono degli elementi che rendono quest’appuntamento straordinario: la città meravigliosa, la scenografia mozzafiato, la presenza di tanti visitatori e amici che non arriva mai a essere soffocante. La manifestazione al momento la trovo deliziosa così com’è, forse qualche piccolo ritocco per migliorarla potrebbe essere una maggior partecipazione delle case editrici nazionali, ma senza esagerare, come dicevo quello che mi piace di Narnia Fumetto è proprio la semplicità e la spontaneità.
Per il futuro: il tuo stile ti permette di fare praticamente tutto! Cosa vorresti disegnare o, meglio, cosa sogni di disegnare?
Con Geppo, Provolino e Giumbolo completerò la rosa di personaggi che amavo da bambino e che ancora non ho disegnato, conto molto di farlo nel prossimo futuro. Dimenticavo il Gigante Grissino.
A parte gli scherzi, sogno di inventare un personaggio più popolare di Topolino, più acclamato di Asterix, più celebrato di Spider-Man, insomma un personaggio che mi renda disgustosamente ricco e venerato, studiato dai media come esempio di genialità artistica e comunicativa (meno male che avevo detto a parte gli scherzi).

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