Cocco Bill, Diabolik e Lupo Alberto diventano francobolli
Le Poste Italiane tornano dopo il grande successo del 1996 ad associare i fumetti al collezionismo filatelico
Durante il prossimo Festival filatelico Italia 2009 in programma per il 23 ottobre prossimo
E adesso, con un foglietto di tre francobolli che vedrà la luce per il , ad essere proposti in forma «dentellata» sono altri tre personaggi che hanno fatto la storia della cultura pop del nostro Paese, tre icone italianissime del mondo dei fumetti: Cocco Bill, Diabolik e Lupo Alberto.
I francobolli che sdoganeranno i tre loschi «figuri» nell’empireo della cultura ufficiale, aprendo loro le porte della Storia, hanno il valore di un euro e il foglietto riproduce sui bordi anche le testate dei rispettivi albi a fumetti. , il cowboy amante della camomilla creato dal mitico Benito «Ben» Jacovitti nel 1957 e presto sconfinato dalle pagine de «Il Giorno», dove nacque, al mondo dei caroselli e dei cartoni animati, appare sul francobollo con il suo fedele cavallo Trottalemme; Diabolik, nato dalla fantasia delle sorelle Angela e Luciana Giussani che iniziarono a pubblicare le avventure del ladro-assassino in calzamaglia nera nel 1962 per le milanesi edizioni Astorina, compare con la sua complice e compagna Eva Kant (ma c’è anche il volto del suo antagonista e acerrimo nemico, l’ispettore Ginko); mentre Lupo Alberto, dovuto alla matita di Guido Silvestri, alias Silver, che lo disegnò per la sua prima volta nel 1974 sul «Corriere dei Ragazzi», appare in una classica posa con gli altri protagonisti delle sue strisce. Tre «strane» figure che rappresentano tra facce e tre momenti diversi della società italiana e il cui straordinario successo e durata nel tempo ne dimostra il non effimero valore culturale.



