Bugs Bunny compie 70 anni
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Bugs Bunny
Sono diversi i personaggi che nel corso degli anni sono stati resi noti dalla Warner Bros e che sono stati protagonisti di varie avventure che hanno catturato l’interesse e appassionato diverse generazioni e tra questi c’è certamente Bugs Bunny, il celebre conigio bianco e grigio che si è reso famoso soprattutto per la sua battuta “Che succede, amico?”.
Bugs appartiene ai famosi Looney Tunes e anche i bambini di oggi lo amano non solo per i tratti con cui è stato disegnato che lo fanno apparire particolarmente dolce, ma anche per la sagacia e l’ironia che caratterizzano spesso il suo comportamento e quindi saranno in molto a festeggiare un importante traguardo raggiunto, il settantesimo compleanno. Sono diversi gli artisti a cui si deve la nascita di questo Tune e ognuno di loro si è dedicato a sviluppare un aspetto particolare: Ben Hardaway, infatti, fu ul primo a tratteggiarlo nel 1938, Tex Av ery invece due anni più tardi si è occupato della sua personalità e Rovert McKinson ha cercato di ultimare l’opera, anche se loro sono solo quelli che hanno avuto il ruolo più determinante.
Un’altra caratteristica di Bugs Bunny che viene ricordata è certamente il suo accento, che nella versione americana lo ha posto a metà tra quello del Bronx e quello di Brooklyn, anche se nei primi tempi del suo approdo in Italia era stato scelto il nome di Lollo Rompicollo, sostituito poi con quello originale che è quello utilizzato anche ai giorni nostri. Il successo di questo personaggio è stato trasversale e proprio per questo è stato inserito all’interno di vari videogiochi, trasmesso in tv (attualmente lo possiamo vedere sul satellite su Cartoon Network nella “versione baby”) e ovviamente nella versione cartacea, senza dimenticare la comparsa nel 1988 all’interno del film “Chi ha incastrato Roger Rabbit?”.
Immagine tratta dal sito www.tombraider4u.com