A Napoli il fumetto serve a sconfiggere l’usura

Fumetto
Il fumetto può essere certamente ritenuto un importante messaggio culturale perchè attraverso i personaggi e i dialoghi che vengono rappresentati si ha la possibilità di esprimere idee che possono essere anche nobili e non solo satira e ironia come può avvenire in alcuni casi. E’ proprio per questo che si è scelto a Napoli di realizzare un corcorso che prende appunto il nome di “Pizzo e usura” a cui hanno potuto partecipare un gruppo di studenti della scuola d’arte “Umberto Boccioni situata nella citta europea che erano appunto a conoscenza del tema scelto e avevano il compito di pensare a una storia a fumetti che lo rappresentasse.
I vincitori della rassegna sono stati giudicati tre ragazzi Valentina Alescio, Josè Sorvillo e Nicola Massimo che sono risuciti a realizzare due story board grazie all’aiuto dell’associazione dei commercianti che agisce in città che ha avuto modo di racocntare loro esperienze realmente vissute da parte dei negozianti che si sono trovati a subire diverse minacce da parte degli usurai anche nei confronti dei propri familiari. L’iniziativa appare quindi particolarmente lodevole dato che ha il compito di cercare d far venire ulteriormente alla luce i reati che si verificano in una località come Napoli e di sviluppare anche un senso di solidarietà tra le persone, ma ha anche uno scopo educativo grazie alla collaborazione con il Ministero dell’Istruzione per far entrare il concetto di legalità all’interno delle scuole.


