Zio Paperone è esistito davvero
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Zio Paperone
Finora era nostra convinzione che i personaggi dei fumetti fossero una creatura nata dall’immaginario dei disegnatori Disney, ma ora nel caso di Zio Paperone, il ricchissimo personaggio che aveva per nipote Qui, Quo e Qua non sembrerebbe esserci così ma si pensa sia esistito realmente.
Per cercare alcuni indizi non è necessario andare molto lontano, ma nel Duomo di Spoleto dove si possono ritrovare alcuni affreschi dipinti dal Pinturicchio in cui uno dei protagonisti avrebbe delle caratteristiche fisiche molto simili a quelle di Paperon de’ Paperoni. Il personaggio che vediamo dipinto era un vescovo italiano con lo stesso nome di quello della Disney che apparteneva a una delle famiglie senatorie romane più ricche e quindi davvero pieno di soldi come il famoso papero.
Dobbiamo però precisare che il personaggio Disney è arrivato in Italia nel 1952 grazie a Mario Gentilini, uno dei direttori storici di Tpolino, e Guido Martina, il suo sceneggiatore, che però scelsero di cambiare il nome in quello che oggi conosciamo perchè l’originale era l’equivalente di Avaro De Paperi e non si dimostrava molto attendibile per le sue carattieristiche.
Non è da escludere comunque che i due sceneggiatori conoscessero davvero il vescovo antenato dato che Martina era un professore di storia e filosofia e riuscì a trasporre anche alcune opere letterarie adattandole ai personaggi che hanno reso celebre il famoso giornalino. C’è inoltre una storia che viene tramandata e che fa ulteriormente pensare: si dice che un esponente della famiglia Paperoni andò a lavorare alla Disney e che per questo i disegnatori decisero di dare il suo nome a uno dei loro personaggi.
Immagine tratta dal sito www.specialclub.it