Ernest, fumetti e punteggiatura

In concomitanza con il festival Internazionale a Ferrara non perdete l’appuntamento con Ernest, – Fumetti e punteggiatura

Ernest, la quotidianità che fa notizia. Come (non) lavorare all’ Ikea (Cattani), la sessualità parlata dagli adolescenti (Pavan), prendere il sole sopra i rifiuti tossici (Vincent), decidere di sbattezzarsi (Lise/Talami): tutte esperienze personali e quotidiane che vengono trasformate dal fumetto in esperienze comuni e talvolta scatenano polemiche.

“Perche’ questo mondo che ci pare una cosa fatta di pietra, vegetazione e sangue non e’ affatto una cosa ma e’ semplicemente una storia. E tutto cio’ che esso contiene e’ una storia e ciascuna storia e’ la somma di tutte le storie minori, eppure queste sono la medesima storia e contengono in esse tutto il resto. Quindi tutto e’ necessario. Ogni minimo particolare. È questa in fondo la lezione. Non si puo’ fare a meno di nulla. Nulla puo’ venire disprezzato. Perche’, vedi, non sappiamo dove stanno i fili. I collegamenti. Il modo in cui e’ fatto il mondo. Non abbiamo modo di sapere che cosa puo’ stare in piedi e che cosa puo’ cadere. E quei fili che ci sono ignoti fanno naturalmente parte anch’essi della storia e la storia non ha dimora ne’ luogo se non nel racconto, e’ li’ che vive e dimora e quindi non possiamo mai aver finito di raccontare. Non c’e’ mai fine al raccontare.”
Cormac McCarthy

Ernestvirgola e’ un’etichetta indipendente che produce albi a fumetti, libri, cd e riviste sui tramezzini e su altri argomenti bizzarri.Fondata da Sara Pavan, Vincenzo Filosa e Francesco Cattani, ernestvirgola oggi e’ una squadra di dieci elementi: Alessandro Lise e Alberto Talami, Laura Camelli, Giusy Noce, Cristina Portolano, Samantha Luciani (il Capo) e Rebecca Rossi (l’ufficio stampa).

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