La biblioteca dei fumetti porno
Leggi tutti gli articoli di Vicky Gas
“Donne nude, rigorosamente, seviziate in ogni modo, perseguitare anche per le loro idee cristiane o per il solo gusto di farle soffrire. Quei libri, quei fumetti che avrebbero fatto ribrezzo anche a un pubblico adulto e che si trovavano sugli scaffali accanto ad Asterix e Obelix, all’Uomo Ragno o a Biancaneve, avevano fatto scattare una dura denuncia del Giornale. Basta andare a cercare su una vecchia raccolta l’edizione del 28 dicembre 2001. Non c’era il Gay Pride di mezzo, solo il desiderio, come oggi, di difendere i bambini da certi attacchi portati in nome della cultura, nell’ambito di una biblioteca che ha l’aggravante di essere finanziata da tutti, con i soldi del Comune, cioè dei genovesi. Delle mamme e dei papà che hanno il diritto di non avere timori nel momento in cui mandano i loro bimbi in una pubblica «biblioteca per ragazzi».
Su questo stesso motivo si basano le accuse formulate dal consigliere regionale Nicola Abbundo nei confronti degli organizzatori della manifestazione «Due regine e due re» che, durante il laboratorio di favole gay per i più piccoli alla biblioteca del Porto Antico, hanno distribuito una bibliografia per «bambine e bambini» contenente l’indicazione di siti che mostravano fumetti pornografici.”
Questo il motivo dei polveroni di questi giorni.Non possiamo fare altro che aspettare e vedere cosa salta fuori…
